Giuditta Ambrosini;
Eugenia Delfini;
Enrico De Napoli;
PROGETTO: “LA VISIONE CROMATICA DEGLI ANIMALI”
Questo progetto nasce dalla curiosità di studiare e capire come gli animali percepiscono i colori
rispetto agli esseri umani.
Nella prima fase della nostra ricerca abbiamo analizzato la visione cromatica di diverse specie di mammiferi, rettili e insetti e traendo delle conclusioni generali abbiamo scoperto che i mammiferi rispetto agli uomini sono daltonici, che i rettili e gli anfibi hanno un "visore termico", che i volatili vedono dei colori in più di noi e infine che alcuni tipi di talpe e di pipistrelli sono ciechi e si muovono grazie agli ultrasuoni. Sarebbe stato molto interessante poter mostrare quali colori in più rispetto a noi percepisce il piccione o la farfalla che addirittura è sensibile alla luce ultravioletta, ma non potendoli rappresentare abbiamo scelto di occuparci di quei animali che presentano rispetto a noi dei deficit cromatici: il gatto, il cane e il cavallo.
Nella seconda fase del nostro lavoro abbiamo approfondito i dati inerenti la visione dei tre animali, abbiamo pertanto analizzato la struttura degli occhi, il campo visivo, la messa a fuoco, il tipo di colori che sono in grado di esperire e il modo in cui vedono di notte.
Infine, abbiamo modificato in photoshop un’immagine di un paesaggio in base al modo in cui il gatto, il cane e il cavallo l’avrebbero percepita: la foto risulta ogni volta diversa perché mentre il gatto vede il blu, il giallo e il verde, il cane è capace di riconoscere solo il blu-viola e il giallo e il cavallo infine ha un apparato visivo che gli permette di distinguere il giallo e il verde molto squillanti e il rosso e il blu come sbiaditi.


